Pag.2 - DR.SALVATORE BRAY - DR.MARIA RITA BRAY Studio commerciale, tributario, lavoro

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12/03/2008 -Studi settore - Abolizione annotazione separata
A seguito del decreto dell'11/02/2008 con cui vengono aboliti i modelli per l'annotazione separata, le cause di inapplicabilità degli stuti vengono ridotte notevolmente. Pertanto, da quest'anno e con riferimento alle dichiarazioni del 2007, i soggetti multiattività applicheranno lo studio di settore con riferimento all'attività prevalente per ricavi e compensi. E' previsto, tuttavia, per il 2007 un regime transitorio in base al quale le risultanze applicate allo studio di settore dell'attività prevalente, saranno utilizzate solo ai fini della selezione delle posizioni da accertare nelle ipotesi in cui le attività non prevalenti siano comunque in grado di generare ricavi o compensi non inferiori al 20% del totale. Dal 2008 tale limite salirà al 30%
12/04/2008- Credito di imposta per videosorveglianza, pos ecc.
Parte dal 28/04/2008 il credito di imposta previsto per le pmi commerciali, farmacie, distributori di carburanti e generi di monopolio per le spese sostenute per le misure di sicurezza. Le tipologie di spese agevolabili sono la videosorveglianza, pagamenti con moneta elettronica, impianti di allarme, porte blindate, casseforti ecc. acquistate tramite compravendita, appalto, locazione, leasing. Importo massimo riconosciuto 3000 euro.
20/04/2008 -Crescono i ricavi con Gerico 2008
Le prime simulazioni effettuate con Gerico 2008 indicano una crescita media del ricavo/compenso puntuale intorno al 15%. Se questa tendenza osservata su un numero limitato di ipotesi, dovesse essere confermata su un campione più numeroso, le reazioni dei contribuenti non tarderebbero a farsi sentire, considerando che l'aumento medio dei ricavi non è affatto giusticabile nell'attuale momento dell'economia italiana.

Decreto legge del 18/06/2008 - Abrogati gli elenchi clienti e fornitori e la tracciabilità dei compensi dei professionisti

Gli elenchi clienti e fornitori sono soppressi e con loro anche il regime sanzionatorio applicabile nell'ultimo biennio a chi avesse commesso errori od omissioni riguardanti tale adempimento. Per i professionisti il decreto prevede la soppressione dei commi 12 e 12 bis dell'art. 35 del D.L. 223/06. Viene, perciò, meno l'obbligo di incassare i compensi mediante strumenti finanziari tracciabili ( assegni, bonifici ecc.) e di versare le somme sul c/c . La norma è soppressa a pochi giorni dall'entrata in vigore del nuovo limite di incassi che dal 1^ luglio sarebbe stata di 500,00 euro. I limiti dei pagamenti in contanti sono stati elevati da 5000 a 12.500 euro. Eliminato anche l'obbligo di inserire il codice fiscale del girante negli assegni trasferibili fino a 12.500 euro. E'  chiaro, comunque, che il professionista deve avere almeno un c/c a proprio nome o cointestato con il coniuge con firma disgiunta per poter effettuare i versamenti fiscali e contributivi col mod. F/24.
24/07/2008- I trasferimenti di quote di srl si possono fare dal commercialista
L'atto di trasferimento di quote di srl nonchè dell'intero pacchetto societario potrà essere demandato d'ora in poi ai dottori commercialisti. Tale ultima eventualità si verifica nel caso in cui oggetto del trasferimento sia  il 100% delle quote di srl e nel caso dell'unica partecipazione in srl unipersonale. Per poter evitare l'atto notarile è necessario, tuttavia, che sia il professionista, sia i cedenti ed i cessionari siano muniti del dispositivo della firma digitale.

18/03/2008 -Farmaci senza descrizione, no alla detrazione
Se lo scontrino parlante non riporta la descrizione del farmaco oltre al codice fiscale del contribuente, la documentazione viene ritenuta incompleta e non è possibile portare in detrazione la spesa effettuata. E' questo l'orientamento della Agenzia delle Entrate che ha risposto ad un quesito posto dai Caf e che riguarda gli scontrini fiscali emessi nella fase transitoria dal 01/07/2007 al 31/12/2007.
20/03/2008 -Assegni in forma libera: necessario il codice fiscale del girante
Per gli assegni in forma libera di importo inferiore o uguale a 5 mila euro emessi dal prossimo 30 aprile 2008, l'indicazione del codice fiscale del girante  è sempre dovuta, anche per i moduli di assegni rilasciati prima del 30 aprile. La mancata indicazione rende la girata nulla e per questo banche e poste non potranno effettuare il pagamento dell'assegno.
05/04/2008-Validi i parametri numerici comunali per i pubblici esercizi
Bloccata dal Consiglio di Stato con ordinanza n^ 641 del 28 marzo 2008 la liberalizzazione dei pubblici esercizi. Sono stati dichiarati ancora validi, nonostante la riforma Bersani del 2006, i parametri numerici con quali i comuni decidono le aperture, riformando in tal modo la sentenza  del Tar Lombardia n^ 6259 del 2007.
28/05/2008 - Eliminato dal 2008 il pagamento ici per la 1^ casa
A decorrerre dal 2008 non sarà più dovuta l'ici sulla prima casa del contribuente, salvo che per le categorie  A/1-A/8- e A/9. E' stato infatti pubblicato sulla G.U. n^ 124 del 28/05/2008 il D.L 93/08 che prevede tale agevolazione.
10/05/2008 -Isee ed indice di liquidità per rateizzare i debiti fiscali
Al fine di valutare l'ammissibilità alla rateazione dei debiti erariali e quindi i casi di temporanea difficoltà, Equitalia terrà conto per le persone fisiche e ditte individuali (imprese minori in semplificata, nuove iniziative imprenditoriali, contribuenti minimi) dell'Isee - indicatore della situazione economica equivalente-, mentre per le società di capitali si partirà dall'indice di liquidità e, con un nuovo indice chiamato Alfa, si determineranno dei valori per cui si considerano esistenti le oggettive situazioni di difficoltà patrimoniale che autorizzano a concedere le dilazioni dei pagamenti.
10/07/2008- Studi di settore: E' il fisco che deve provare i maggiori ricavi e compensi
Secondo la CTR del Lazio con la sentenza 64/06/08, lo scostamento del contribuente ai dati desumibili dagli indicatori di normalità economica costituisce una presunzione semplice che da sola non basta a giustificare un accertamento fiscale. La conseguenza è che gli eventuali accertamenti basati su questi scostamenti, per essere ritenuti legittimi, dovranno essere fondati su ulteriori elementi di prova che dovranno essere forniti dallo stesso ufficio accertatore ( come anche dispone la circ. 5/E M.F. del 23/01/2008)

 
 
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