Pagina 4 Notizie - DR.SALVATORE BRAY - DR.MARIA RITA BRAY Studio commerciale, tributario, lavoro

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30/03/2010 - Il familiare del socio paga l'Inail
I familiari collaboratori dei soci di società (artigiana e non - collaboratori di soci di snc e collaboratori di soci accomandanti di sas) vanno assicurati all'Inail. Lo stabilisce l'Istituto con nota n^ 2653/10. L'obbligo assicurativo ricorre quando il coadiuvante presti la sua opera manuale a favore del socio di società con carattere di continuità ed abitualità sotto la direzione del socio medesimo. L'obbligo assicurativo è escluso quando il coadiuvante presti la sua opera gratuitamente per motivi di affezione ed in via occasionale ed eccezionale.
10/04/2010- Senza Dia cade l'obbligo di regolarità contributiva della ditta
Non licenziabile l'impiegato diligente che esce prima dal lavoro
La semplificazioneper gli interventi leggeri sugli immobili fa venir meno l'obbligo di dotarsi della Dia, ma insieme a questa, verranno meno anche l'obbligo di presentazione del documento che attesta la regolarità contributiva di chi svolge i lavori (Durc) e la certificazione da parte di un tecnico che si assume la responsabilità degli stessi.
25/06/2010 - Può essere ripreso il lavoratore se c'è sospetto di reato
Con la sentenza 20722, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha stabilito le riprese fatte dall’azienda su un lavoratore possono essere utilizzate se il lavoratore è sospettato di furto ma non possono essere fatte per attestare la qualità del lavoro. Come ha infatti spiegato la Corte, “le norme degli artt. 4 e 38 dello Statuto dei lavoratori tutelano la riservatezza del lavoratore nello svolgimento della sua attività, anche perché la sua libertà di comportamento contribuisce al risultato che con il lavoro assicura all’azienda. Perciò stesso, inversamente, la tutela della sua riservatezza si correla all’osservanza del proprio dovere di fedeltà”. Tuttavia “quando sul lavoratore addetto alla registrazione degli incassi si appuntino sospetti di infedeltà, i controlli attivati dal datore di lavoro risultano legittimi, in quanto il comportamento, in tal caso illecito e contrario al dovere di collaborazione, esulando dalla sua specifica attività, realizza un attentato al patrimonio dell’azienda. Pertanto la Corte ha riconosciuto la legittimità dei “controlli difensivi” in sede civile, per quanto concerne “i controlli diretti ad accertare condotte illecite del lavoratore”. Quindi “la finalità del controllo – ha concluso la Corte – a difesa del patrimonio aziendale non è da ritenersi sacrificata dalla norme dello Statuto dei lavoratori.
15/10/2010
- Busta paga superiore alle somme percepite: é estorsione
Risponde di estorsione il consulente del lavoro che, insieme al datore di lavoro, sotto la minaccia di licenziamento, costringe il lavoratore a firmare una busta paga con corrispettivi superiori rispetto a quelli percepiti. Lo ha stabilito la Cassazione con sentenza 36276 dell'11/10/2010.
15/11/2010 Proroga di un anno incentivi assunzione disoccupati
Prorogati di un anno gli incentivi alle assunzioni dei disoccupati. Anche nell'anno 2011, i datori di lavoro che assumono lavoratori in disoccupazione ordinaria o speciale edile fruiranno di una somma mensile pari all'indennità che sarebbe spettata al lavoratore.
20/02/2011 : Adempimenti Inps- Porte chiuse ai Ced, tributaristi e revisori

Paghe e contributi vietati ai Ced, tributaristi, revisori contabili, consulenti fiscali. Dal mese di aprile, infatti, per operare in nome e per conto dei datori di lavoro occorrerà munirsi di apposita delega da trasmettere all'Istituto e sarà valida soltanto per i professionisti autorizzati all'attività di consulenza (legge 12/79) ossia, datori di lavoro, dipendenti o intermediari autorizzati.
30/03/2011 - Non licenziabile l'impiegato diligente che esce prima dal lavoro
Non può essere licenziato l'impiegato diligente che esce prima dal lavoro. Lo ha sancito la Corte di cassazione ,sezione Lavoro, secondo la quale è illegittimo il licenziamento del dipendente che, pur uscendo prima dal lavoro, ha comunque svolto tutti i servizi a lui affidati.
30/05/2011 - Alimentari e bar vietati ai liceali
Liceali esclusi da ristorazione e vendita di prodotti alimentari, a meno che non abbiano lavorato nel comparto, mentre per l'operatore agricolo che ha frequentato un corso triennale di formazione professionale, le porte sono spalancate. Lo ha affermato il Ministero per lo Sviluppo economico con la circolare 3642/c del 15 aprile 2011.
15/09/2011 -  Lavoratori introvabili
In periodi di crsi e di alta disoccupazione ci sono anche lavoratori introvabili. Le imprese artigiane ci mettono anche 12 mesi per trovare un idraulico. E che dire anche di farmacisti,sviluppatori di software, infermieri, progettisti meccanici, addetti alla reception ed operatori di mensa, carpentieri, tornitori, autisti di pulman, copritetti, pavimentatori, parrucchieri,estetisti, cucitori di macchine per abbigliamento. Allora, giovani, chi aspettate?

27/04/2010 - Farsi male sotto casa non è infortunio in itinere
Non ha diritto al risarcimento del danno per l'infortunio in itinere il dipendente che si fa male sotto casa, rientrando dal lavoro. E' questa la conclusione della Corte di cassazione che ha respinto il ricorso di un'impiegata che si era fratturato il femore scendendo dalla sua automobile di fronte alla sua abitazione. Si noti che l'infortunio non era avvenuto in una pubblica strada e quindi il verificarsi in luoghi di esclusiva proprietà del lavoratore o di proprietà comune, quali le scale o i cortili condominiali, il portone di casa od i viali di complessi residenziali, esclude, a detta della S.C., il risarcimento.
10/05/2010 - Stop al numero chiuso per bar e ristoranti
Nessun comune potrà fissare parametri in base ai quali determinare quanti bar o ristoranti potranno essere aperti sul territorio. Le uniche condizioni ammissibili fanno riferimento alle caratteristiche della struttura per cui, per esempio, per aprire un locale in zona centrale sarà necessario disporre di un tot di metri quadri di parcheggio. Lo afferma la circolare n^ 3635/C del ministero dello sviluppo economico.
31/07/2010 - Sì al licenziamento del lavoratore improduttivo
La sezione lavoro della Corte di Cassazione (sentenza n. 3125/2010) ha stabilito che le aziende possono legittimamente licenziare il lavoratore nel caso dimostrino che vi è una notevole sproporzione tra la media produttiva degli altri dipendenti e quanto egli riesce effettivamente a realizzare. Poco importa, scrive la Corte, che il lavoratore risulti impiegato solo da pochi mesi giacchè se inizialmente si può comprendere una certa difficoltà di adattamento a mansioni che risultano nuove, tale adattamento non può essere superiore ad un paio di mesi se si tratta di mansioni semplici, manuali e ripetitive. Secondo la cassazione la Corte territoriale ha corretttamente accertato nella fattispecie una evidente violazione della diligente collaborazione dovuta dal dipendente.
10/09/2010 - Orario di lavoro: le risposte del Welfare
1) Il tempo impiegato per raggiungere il posto di lavoro rientra nell'attività lavorativa vera e propria se è funzionale rispetto alla prestazione; altrimenti, non è da computarsi come orario di lavoro. 2) Nel caso in cui l'azienda preveda facoltativamente per i lavoratori l'utilizzo dei punti di raccolta per raggiungere il cantiere di lavoro, l'orario di lavoro comincia a decorrere dall'accesso in cantiere ( e non al punto di raccolta). 3) Nei casi in cui l'azienda preveda per i lavoratori l'utilizzo di "punti di raccolta" necessariamente ( per esempio per reperire strumenti o usare particolari mezzi di trasporto), l'orario di lavoro comincia a decorrere dall'accesso al punto di raccolta.
25/10/2010 - Niente sgravi a chi licenzia
L'impresa che nei 6 mesi precedenti la nuova assunzione, abbia effettuato licenziamenti per giusta causa o per mancato superamento del periodo di prova, non può usufruire degli sgravi della legge 407/1990. Lo precisa il Ministero del Lavoro nell'interpello n^ 37.
30/11/2010 - Maxisanzione Lavoro nero dal 24/11/2010
La regolare iscrizione del lavoratore sul libro unico non salva l'impresa dalla maxisanzione contro il nero. Nemmeno l'iscrizione all'Inail del lavoratore, come pure l'eventuale versamento del premio assicurativo. Ciò che esclude l'applicazione della sanzione che può variare da 1,5 a 12 mila euro ( a cui aggiungere altri 150 euro per ogni giornata di lavoro), è l'avvenuto adempimento degli obblighi di natura contributiva, vale a dire la denuncia Dm10, quella Emens e quella Uniemens. Lo precisa il Ministero lavoro nella circolare 38/2010.
15/05/2011:  All'Inps ricorsi amministrativi solo on Line

A partire dal 26 aprile le domande per i ricorsi amministrativi potranno essere presentate all'Inps esclusivamente attraverso il canale telematico o per tramite gli intermediari abilitati ( www.inps.it  " Servizi on line")
05/06/2011: Il lavoratore deve dichiarare anche i compensi ricevuti in nero

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 9867 del 5 maggio 2011, ha affermato, ribadendo principi già consolidati in giurisprudenza, che "in caso di mancato versamento della ritenuta d'acconto da parte del datore di lavoro il soggetto obbligato al pagamento del tributo è comunque anche il lavoratore contibuente". L'intervento del "sostituto" (datore di lavoro), in presenza dell'obbligo di effettuare la ritenuta d'acconto, lascia inalterata la posizione del "sostituito" (lavoratore) sul quale grava l'obbligo specifico di dichiarare i redditi assoggettati a ritenuta. Sulla base di tali principi la Suprema Corte ha accolto il ricorso dell'Agenzia delle Entrate e cassato la sentenza con cui la Commissione Tributaria, accogliendo il ricorso di una contribuente, aveva rilevato la buona fede della lavoratrice sottolinenando che la stessa fosse esonerata da ogni obbligo fiscale, per il fatto che vi era l'obbligo primario del datore di lavoro. I Giudici di legittimità hanno invece considerato totalmente errato l'assunto della Commissione secondo il quale gli obblighi del sostituto assorbivano ogni altro obbligo del sostituito evidenziando l'obbligo del lavoratore di dichiarare anche i compensi percepiti "in nero".

 
 
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